Fimaa Milano, Monza & Brianza: Prezzi ancora stabili a Monza. Nei grandi comuni della Brianza il prezzo oscilla di 180 euro al mq tra centro e periferia

Mercato immobiliare II semestre 2018 a Monza e Brianza

Rispetto al primo semestre del 2018 i prezzi medi degli immobili restano pressoché stabili a Monza. Nel centro storico e nella cintura del semicentro il residenziale si attesta a 2.336 €/mq,  il nuovo a 3.454 €/mq. Comprar casa nei grandi comuni in Brianza costa in media

Stabile il mercato immobiliare nella città di Monza nel secondo semestre del 2018: i prezzi medi delle case si attestano a 2.336 €/mq nel centro e nella cintura del semicentro (variazione pressoché nulla rispetto ai primi sei mesi del 2018), considerando i quartieri del Centro storico e Parco - Villa  Reale, Grazie Vecchie - S. Gerardo, S. Biagio - S. Gottardo, S. Carlo - Largo Molinetto e Regina Pacis – Sobborghi – Mentana. Il prezzo medio degli immobili delle altre zone di Monza si attesta a 1.681 €/mq, con una variazione nulla in sei mesi, considerando le aree di Triante - Cavallotti, Cazzaniga - Ospedale Nuovo, S. Giuseppe – Campania - Romagna, San Fruttuoso, Buonarroti  - S. Donato, Via Libertà - Stadio Nuovo, Taccona - Rondò dei Pini, Cederna - Cantalupo, S. Rocco - S. Alessandro e Sant’Albino. Nel dettaglio passando al nuovo residenziale, a Monza i prezzi medi oscillano tra i 3.454 €/mq del centro e della cintura del semicentro (con una variazione nulla in sei mesi) e i 2.450 €/mq delle altre zone di Monza (variazione nulla in 6 mesi).

Per quanto riguarda il mercato immobiliare in Brianza, comprar casa nei grandi comuni con una popolazione superiore ai 15mila abitanti (Vimercate, Brugherio, Seregno, Nova milanese, Muggiò, Arcore, Concorezzo, Desio, Lissone, Besana Brianza, Carate Brianza, Meda, Agrate Brianza, Limbiate, Cesano Maderno, Seveso, Giussano, Bovisio Masciago, Lentate sul Seveso) costa in media 1.581 €/mq se si acquista un immobile in centro, con una variazione del +0,2% in sei mesi. Spostarsi nella periferia dei comuni brianzoli più abitati, significa spendere in media 1.401 €/mq per un immobile residenziale, prezzo che cresce del +0,4% in sei mesi. I prezzi medi delle abitazioni nei grandi comuni brianzoli considerati oscillano dai 2.158 €/mq nel centro di Vimercate e i 2.017 €/mq nel centro di Brugherio, ai 1.192 €/mq della periferia di Bovisio Masciago e ai 1.217 €/mq della zona periferica di Lentate sul Seveso.

Sono questi i dati che emergono dalla “Rilevazione dei prezzi degli Immobili” sul secondo semestre 2018, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, attraverso una Commissione di rilevazione composta dalle principali Associazioni di Categoria ed Ordini Professionali del settore.

“La presenza di servizi, di attività commerciali e infrastrutture sono fattori determinanti per garantire un’alta qualità della vita e accrescere al contempo l’attrattività di un territorio – ha dichiarato Gianpietro Meroni Presidente della Consulta di Monza e Brianza della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. In quest’ottica la Camera di commercio continuerà a sostenere la dinamicità dell’economia locale e delle imprese del territorio”.

“Il sistema di rilevazione dei prezzi avviato nel 2018 dopo l’istituzione della nuova Commissione Prezzi camerale –  ha dichiarato Andrea Marietti, Vicepresidente Commissione Immobili Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi – ha ulteriormente arricchito il lavoro storicamente svolto per oltre 10 anni dalla Camera di commercio di Monza con FIMAA Milano Monza & Brianza. I prezzi delle effettive transazioni, per le vendite e per le locazioni, in Monza e Brianza sono stati infatti rilevati e valutati sia dalla rete di FIMAA MiMB sia dai rappresentanti di Ingegneri, Dottori Agronomi e Forestali, Architetti, Costruttori di Assimpredil, Geometri e Notai. I valori che emergono sono quindi quantitativamente sempre più capillari e qualitativamente validati da tutte le categorie della filiera immobiliare”. 

“A Monza la casa torna prepotentemente ad essere al centro della progettualità delle famiglie. Sia in Monza che in Brianza, la forte selezione della domanda ha premiato le nuove abitazioni ma anche il mercato del recente o del vecchio, se in grado di soddisfare i requisiti del nucleo famigliare. I tempi già ridotti per la conclusione delle trattative si sono ulteriormente accorciati, per coloro che hanno saputo accettare i prezzi imposti dalla “legge” della domanda e dell’offerta, che nell’ultimo semestre del 2018 hanno continuato a mantenersi stabili e a non contrarsi ulteriormente - commenta Giulio Carpinelli, Coordinatore Rilevatori Monza e Brianza e Vicepresidente FIMAA Milano Monza & Brianza, aderente a Confcommercio. Acquistare oggi un immobile residenziale in Brianza costa mediamente il 35% in meno che nel capoluogo monzese, per zone come i centri storici piuttosto che quartieri riqualificati, o ben collegati con i capoluoghi, si sono registrati anche incrementi di valore. Bene le locazioni, con aumento significativo della domanda referenziata e di qualità, ma con canoni  anch’essi stabili. Nonostante il clima generale di fiducia, i segnali di una ripresa significativa dei prezzi degli immobili sono ancora lungi dal poter essere registrati con certezza”.

“Il mercato immobiliare di Monza città sta dando segni di rinnovata vitalità, sia per il numero di interessamenti che per le vendite concluse, con valori che continuano ad essere estremamente stabili ma, fortunatamente, è scomparso quasi del tutto il segno meno dalle percentuali di variazione dei prezzi. Questa situazione, anomala rispetto alle regole di mercato dove, a fronte di una maggiore richiesta si ha un proporzionale aumento dei prezzi, può essere probabilmente spiegata con il fatto che, complici anche le perduranti condizioni di favore per l'accesso al credito, la ritrovata vitalità sia legata quasi esclusivamente ai valori di acquisto contenuti.- ha dichiarato Giuseppe Amoruso FIMAA Milano Monza & Brianza, aderente a Confcommercio. L'interesse degli acquirenti è focalizzato principalmente sull'acquisto di immobili da adibire a propria abitazione, anche se negli ultimi mesi è tornato l'interesse per immobili da acquistare per la successiva messa a reddito. Il mercato degli immobili terziari continua ad essere molto statico così come quello degli immobili produttivi. Per gli immobili ad uso commerciale manca l'offerta nelle zone più valide (isola pedonale) mentre nelle zone più decentrate la richiesta di acquisto è estremamente rarefatta”.

“La situazione del mercato, nuove costruzioni e immobili da ristrutturare in provincia sta assumendo delle caratteristiche precise. Il mercato si sta assestando a valori commerciali generalmente simili (come tendenza) e sta iniziando a sviluppare delle dinamiche mercantili interessanti. Il nuovo proposto, spunta buoni prezzi su prodotti energeticamente e tecnologicamente avanzati. Il mercato dell’usato diminuisce di molto il valore rispetto al nuovo creando un divario interessante e offrendo pezzi di buona superficie da ristrutturare, a prezzi d’acquisto abbordabili. Le ristrutturazioni di questi ultimi facendo leva anche sui bonus fiscali disponibili assumono un aspetto appetibile per chi decide di acquistare e ristrutturare in questa direzione. Pertanto, visti i nuovi cantieri (in alcune zone della provincia) su nuove aree e le ristrutturazioni che vediamo sarà interessante rilevare nel prossimo semestre se le nuove tendenze si confermano tali da pensare ad un segnale anche minimo di risalita – ha dichiarato Ivano Giovanni Brambilla Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Monza e Brianza”.

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