Fimaa Gorizia: Mercato delle compravendite in ripresa, anche se lenta

A Gradisca va in porto, in media, una compravendita ogni 29 immobili veicolati sul mercato. A Gorizia una su 25. Bene Grado dove, in media, si finalizza una vendita ogni 10 immobili.

Trend positivo rispetto al 2017. Mentre sul 2014 il confronto sul numero di compravendite registrate è quasi raddoppiato.

Tra le varie aree interessate dallo studio, nelle analisi per Comune, per esempio, Gradisca vedeva nel 2014 una vendita finalizzata ogni 84 immobili veicolati sul mercato. Il rapporto per Gorizia era 1 su 80. 

Per quanto riguarda i valori immobiliari non si registrano sostanziali aumenti, ma solo una maggiore facilità nella vendita. E salvo fattori non prevedibili si ritiene che il trend resterà costatante anche per il 2019. La zona con i prezzi più alti resta Grado. Le quotazioni più basse si registrano, invece, nell'hinterland e nelle zone meno servite.

Gli operatori Fimaa si aspettano conferme nel trend di crescita delle compravendite residenziali, anche grazie ai tassi stabili dei mutui da parte delle banche.  

È quanto è emerso dal Borsino immobiliare Fimaa Gorizia Confcommercio 2018 presentato stamani, presso la sede della Confcommercio locale, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente territoriale Fimaa Michele Cati e il presidente regionale Fimaa Andrea Oliva. 

Michele Cati, presidente Fimaa Gorizia: “La ripresa è ancora timida, ma c’è. Il trend è positivo rispetto al 2017. Per sapere davvero quanto vale un immobile è sempre opportuno rivolgersi ad un’agenzia immobiliare, che può avvalersi di professionalità complete e adatte alla valutazione non standardizzata e generica dell’immobile che si intende mettere sul mercato, per non creare false aspettative e inutili stagnazioni che inquinano il mercato stesso anche a livello statistico”.

Andrea Oliva, presidente Fimaa Friuli Venezia Giulia: “Un dato interessante è il ruolo delle agenzie immobiliari in questo dinamico quadro: il 60% delle compravendite realizzate è affidata alla mediazione di un’agenzia, mentre solo il 40% è frutto di una trattativa tra privati, senza mediazione. La congiuntura è favorevole, i tassi sono molto bassi e i prezzi delle case molto appetibili”.

Così Santino Taverna, presidente nazionale Fimaa, che ha firmato l’introduzione del borsino: “Il ruolo dell’agente immobiliare è importante, oggi più di ieri, oltre che indispensabile per tutelare i risparmi di chi approccia il mercato. Anche nell’oceano d’informazioni che il web rende disponibile, l’agente immobiliare rimane il riferimento più autorevole a cui affidarsi, visto che l’eccesso di informazioni senza la guida di un professionista del settore, genera solamente caos decisionale amplificando la possibilità degli errori legati al fai da te. Nel mercato moderno l’agente immobiliare Fimaa rappresenta una figura cruciale a cui potersi affidare non solo per essere agevolati nell’incontro tra domanda e offerta, ma anche per evitare situazioni spiacevoli nell’investimento dei risparmi e sacrifici di una vita”.