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“S.C.I.A.” critiche e preoccupazioni di FIMAA sulle norme emanate con Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico.
“E’ grave la situazione determinatasi dalle norme di applicazione della S.C.I.A. per il comparto della mediazione”.
 
Questo è il commento di Valerio Angeletti, Presidente di FIMAA/Confcommercio, sulle norme di cui alla Circolare n. 3637/C del Ministero dello Sviluppo Economico. Oggi, infatti, i nuovi operatori che vogliono iniziare l’attività devono dichiarare di avere una polizza assicurativa che tuteli i consumatori da eventuali sinistri avvenuti nello svolgimento della propria attività. Che cosa potrà accadere qualora la Camera di Commercio, entro i sessanta giorni previsti dalla nuova normativa, dichiari che il soggetto non aveva i requisiti e quindi il titolo per svolgere l’attività di mediazione? Molto semplice: se l’Agente non aveva il titolo, l’assicurazione non coprirà l’evento accertato ed il consumatore sarà il vero danneggiato.
 
“Se la semplificazione deve risultare un danno per i consumatori, ovvero per i nostri clienti, preferivamo le norme precedenti” conclude Angeletti, invitando il Ministero a porre rimedio alla situazione negli emanandi Decreti attuativi.