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Venerdì 6 maggio si è svolto il convegno FIMAA Palermo per la presentazione di FimaaNetwork Fimaa Servizi e le convenzioni nazionali locali e bancarie.

L’occasione ha permesso di dare voce ad una categoria che in questi ultimi anni si è trovata ad essere nell’occhio del ciclone delle riforme strutturali del settore creditizio e immobiliare.
Il Dr. Andrea Monteleone Segretario Fimaa Palermo ed il Dr. Andrea Cobianchi rappresentante di Mediofimaa, società che assiste i mediatori creditizi di Fimaa, hanno rimarcato quanto l’ormai famigerato Decreto 141 dell’Agosto 2010 ha danneggiato l’intera categoria professionale che in pochi anni si era affermata nel panorama del mercato del credito riuscendo a veicolare una notevole fetta del mercato.
L’obiettivo di alzare la qualità e professionalità degli operatori del settore, che il legislatore voleva raggiungere, è stato attuato distruggendo una intera categoria senza stare a guardare che oltre 70.000 imprese sono state annientate in un sol colpo pur se nella sua stragrande maggioranza avevano sempre operato nel rispetto della legge e con elevati livelli qualitativi.
Per eliminare qualche mela marcia si è preferito buttar via l’intero cesto.
Possiamo affermare che i nostri legislatori in questo caso hanno dimostrato un elevato livello qualitativo e professionale, non c’è che dire, bravi.
L’Amministratore Nazionale Fimaa Angelo Virga assieme al Presidente Nazionale Fimaa Valerio Angeletti hanno evidenziato che per il settore immobiliare si è eliminato il Ruolo che regolamentava la categoria e la stessa fatta transitare nell’elenco degli agenti di commercio, qual è il vero obiettivo di ciò?
Negli esami per diventare agenti immobiliari si è pensato bene di eliminare dalla Commissione Esaminatrice i rappresentanti di categoria e non si capisce il perché e per ultimo hanno introdotto la SCIA, che non è una scuola di sci ma l’acronimo di Segnalazione Certificata Inizio Attività.
Questo consentirà a qualsiasi soggetto che dichiari, magari erroneamente, di possedere i requisiti, di operare immediatamente sul mercato immobiliare, con il rischio di creare pesanti danni al cliente che nel settore della casa investe una vita di sacrifici e risparmi.
Poi magari a causa di questa scellerata scelta fra qualche anno ci sarà il politico di turno che denuncerà il “far West” del mercato della casa addossando le colpe a tutti gli operatori del settore e non alla classe politica che si inventa tali soluzioni normative prodrome degli eventi appena immaginati.
La FIMAA, come precisato dal Presidente Valeri Angeletti ha chiesto al Governo un ripensamento sull’applicazione della SCIA, per il comparto della mediazione immobiliare e merceologica.
In questo momento di transizione epocale per la categoria la Fimaa comunque ha dimostrato una notevole capacità di reazione mettendo in campo una serie di iniziative sia sul fronte esterno e sindacale che sul fronte interno diventando sempre più un fondamentale punto di riferimento degli operatori.
Il Dr. Giovanni Acampora assieme al Dr. Daniele Arrigoni hanno illustrato i nuovi servizi, rivolti ai mediatori Fimaa, che essendo di proprietà Fimaa e non in convenzione con altre società, ci permetteranno un controllo e sviluppo diretto ed adeguato alle reali esigenze degli iscritti Fimaa.
Il nuovo portale di fimaaServizi gestirà i rapporti diretti con l’associato e mette a disposizione di chi volesse usufruirne il nuovo sistema web di Condivisione Fimaanetwork.
Questo nuovo sistema di implementazione dei servizi informatici permette con un unico caricamento dei dati di un immobile di condividerlo con i colleghi e cosa importante di scegliere i livelli di condivisione, per esempio con un gruppo scelto di colleghi, con i colleghi della provincia, della regione o dell’intera Fimaa Italia.
Fimaanetwork inoltre comprende una vera e propria gestione on line di un’agenzia immobiliare report, appuntamenti, gestione pubblicità, gestione costi e tanto altro.
Infine hanno portato i saluti all’assemblea Fimaa il VicePresidente Vicario Confcommercio Palermo Antonino Di Liberto ed il Direttore Confcommercio Palermo Vincenzo Costa.