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Si fanno strani incontri, di questi tempi a Bari, frequentando la Fimaa.
In un fresco lunedì di maggio che non ha fatto onore alla calda accoglienza barese, per la perseveranza di Alessandro Stabile, nostro rappresentante nella Consulta Nazionale dei Mediatori Creditizi, si è tenuto il primo dei road show organizzati sul territorio nazionale da Fimaa.
Il tema dell’incontro non lasciava presagire nulla di buono:
“gli effetti della legge 141 sul futuro della mediazione creditizia”.
Una sconclusionata rivoluzione, del mondo creditizio, invocata per recepire frettolosamente, il 13 di agosto, una disposizione europea, studiata da una commissione governativa intenta a confermare le prenotazioni delle ferie estive. Presenti i rappresentanti territoriali Fimaa e delle Ascom ci eravamo preparati ad affrontare l’ennesima depressione post legem.
Nulla di più errato.
Poco spazio è stato lasciato alla commiserazione, la determinazione dei relatori è stata subito chiara.
Sandro Borselli, Responsabile della Consulta Nazionale dei Mediatori Creditizi ha rappresentato la forte pressione che, in ambito governativo, la nostra Associazione, forse unica, sta esercitando.
La necessità di cogliere le incongruenze e le contraddizioni di questa legge è stata evidenziata dai Consulenti Avvocati Paolo Pesando e Daniele Mammani.
Delle opportunità offerte da una nuova prospettiva fiscale, ha parlato il Dott. Giovanni Pantanella. La risposta di Mediofimaa è stata illustrata da Giancarlo Vinacci, Amministratore Delegato.
La barra del timone è stata tenuta, salda e sicura, da Rossano Asciolla, Segretario Generale Fimaa con il supporto discreto ma puntuale di Antonella Schiavo.
La strada sembra lunga e pericolosa ma, noi, si è parlato di opportunità, si è parlato di crescita.
In un momento in cui tutte le rappresentanze sindacali Confcommercio sono in regressione, Fimaa, unica, segna un più 12%. Nel momento in cui le regole sono stravolte, non abbiamo chiesto aiuto a “mamma confcommercio” ma le abbiamo proposto progetti per incrementare il proprio tesseramento. Nel momento in cui il mercato dei mutui è in crisi, Mediofimaa presenta performance che farebbero la gioia di qualsiasi Consiglio d’Amministrazione, Bari ci ha messo del suo raggiungendo il secondo fatturato nazionale dopo Milano. Nel momento in cui la nuova normativa sembra cancellare dal mercato un intero comparto, i nostri consulenti avanzano nuove opportunità di business.
Nel momento in cui gli Agenti Immobiliari perdono l’opportunità di guadagnare “la segnalazione per i mutui”, non monopolizzano l’attenzione di Fimaa ma corrono in soccorso, con i loro numeri, dei “cugini” Mediatori Creditizi a rischio soppressione, fondendo così per la prima volta le anime dell’Associazione.
Pazzi? forse, Visionari? certo, ma fare attività sindacale vuol dire essere un po’ tutto questo, vuol dire anticipare, vuol dire osare, vuol dire immaginare soluzioni dove gli altri hanno trovato solo problemi e allora è qui che nasce l’orgoglio di far parte di questa squadra di Pazzi Visionari con i piedi fortemente radicati a terra. I miei quasi venti anni di militanza Fimaa sono riscattati da momenti come questo. E’ questa la Fimaa che abbiamo cercato, è questa la Fimaa che vogliamo.
E’ per questo che mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno sacrificato non solo un lunedì di maggio per incontrarci ma tanta parte del proprio tempo per offrire una nuova Visione, una nuova opportunità a noi tutti.


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