Ddl Europea 2018, Consulta Fimaa-Fiaip-Anama: “Bene emendamento che riforma l’incompatibilità per gli Agenti immobiliari”

Escludendo dall'intermediazione immobiliare i dipendenti di istituti bancari, finanziari, assicurativi, di enti pubblici o privati e le professioni intellettuali in situazioni di conflitto di interesse con l’attività di mediazione

Roma 29 novembre 2018 - La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione, composta dalle associazioni rappresentative degli agenti immobiliari Fimaa, Fiaip e Anama, plaude all’emendamento che è stato accolto dalla XIV Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato che modifica la norma sull’incompatibilità per chi svolge la professione di agente immobiliare, escludendo dall’esercizio della stessa i dipendenti di istituti bancari, finanziari, assicurativi, di enti pubblici o privati e le professioni intellettuali in situazioni di conflitto di interesse con l’attività di mediazione.

Plaudiamo all’approvazione, da parte della XIV Commissione Politiche Ue del Senato, dell’emendamento proposto all’art. 2 del Ddl Europea 2018 da Lega e Movimento 5 Stelle che accoglie i suggerimenti della Consulta Fimaa Fiaip Anama in materia di incompatibilità del mediatore immobiliare - commentano all’unisono i Presidenti Santino Taverna (Fimaa), Gian Battista Baccarini (Fiaip), Paolo Bellini (Anama) -. L’emendamento così accolto assicura agli agenti immobiliari la possibilità di erogare tutti i servizi collaterali alla propria attività a vantaggio dei clienti-consumatori”.

I tre Presidenti auspicano che ora “il percorso legislativo prosegua e si concluda rapidamente nella direzione di una sempre maggiore tutela dei consumatori e del mercato immobiliare”.

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